Conto Termico 3.0: cosa cambia con il nuovo decreto e quando entrerà in vigore

🌞 Un passo avanti verso l’energia sostenibile

Il 7 agosto 2025 è stato pubblicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) il nuovo decreto sul Conto Termico 3.0.
Si tratta di un aggiornamento importante che punta a rendere più semplice, accessibile e moderno il meccanismo di incentivi dedicato agli interventi di efficienza energetica e alle energie rinnovabili.

In altre parole, è una nuova opportunità per chi vuole risparmiare energia, ridurre i consumi e contribuire a un futuro più sostenibile — non solo per le Pubbliche Amministrazioni, ma anche per privati e organizzazioni del Terzo Settore.

🕒 Il decreto non è ancora operativo: entrerà in vigore il 25 dicembre 2025, mentre le Regole Applicative del GSE arriveranno entro fine febbraio 2026.

Cos’è, in parole semplici, il Conto Termico

Il Conto Termico è un incentivo economico che rimborsa parte delle spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica degli edifici o produrre energia da fonti rinnovabili.
Il nuovo Conto Termico 3.0 aggiorna e potenzia il sistema precedente, per renderlo più flessibile e vicino alle esigenze attuali.

Le principali novità del Conto Termico 3.0

🌱 1. Procedure più semplici

Richiedere gli incentivi sarà più facile: il GSE punta a digitalizzare le procedure e a ridurre la burocrazia, con un portale online più intuitivo.

🏡 2. Più beneficiari

Oltre alla Pubblica Amministrazione, potranno accedere anche gli enti del Terzo Settore, equiparati alla PA.
Un ampliamento importante che rende il Conto Termico uno strumento più inclusivo.

🔧 3. Nuovi interventi ammessi

Gli incentivi copriranno una gamma più ampia di lavori, tra cui:

  • isolamento termico di pareti e coperture;
  • sostituzione di vecchi impianti con soluzioni più efficienti;
  • sistemi di building automation (controllo intelligente dell’energia);
  • impianti a biomassa ad alta efficienza, pompe di calore e solare termico;
  • e come grande novità, impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per auto elettriche, se installati insieme a pompe di calore.

💶 4. Incentivi più alti e mirati

Il nuovo decreto aggiorna i massimali e le percentuali di contributo:

  • fino al 65% delle spese ammissibili;
  • fino al 100% per interventi su edifici pubblici, scuole, ospedali e strutture assistenziali nei piccoli comuni.

⚙️ 5. Spazio a Comunità Energetiche e autoconsumo

Per la prima volta, gli incentivi saranno accessibili anche alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e ai sistemi di autoconsumo collettivo, per favorire la produzione e la condivisione di energia pulita.

💬 Le domande che potresti farti

🔸 Quando sarà attivo il Conto Termico 3.0?

Il decreto entra in vigore il 25 dicembre 2025, ma diventerà pienamente operativo tra gennaio e febbraio 2026, dopo la pubblicazione delle Regole Applicative del GSE.

🔸 Chi può richiederlo?

Privati, Pubbliche Amministrazioni, enti del Terzo Settore e Comunità Energetiche.
In molti casi, anche chi effettua piccoli interventi di efficienza energetica potrà beneficiarne.

🔸 Come si ottiene l’incentivo?

Attraverso una domanda al GSE, da presentare online una volta pubblicate le Regole Applicative, che definiranno in dettaglio la documentazione e le modalità di richiesta.

🔄 E ora? Cosa succederà nei prossimi mesi

Poiché il decreto non è ancora attivo, alcuni aspetti tecnici sono ancora in fase di definizione.
Non appena il GSE pubblicherà le Regole Applicative e saranno conclusi i percorsi formativi per gli operatori, sarà possibile accedere concretamente agli incentivi.

👉 Ti terremo aggiornato con tutte le novità appena disponibili, così potrai sapere quando e come accedere ai fondi del Conto Termico 3.0.